Psicologia della religione
Programma
Il corso esplorerà la dimensione psicologica, antropologica, mitologica e teologica dell’esperienza religiosa; verrà utilizzata la teoria Junghiana della mente quale riferimento trasversale al fine di cucire insieme gli argomenti trattati nelle lezioni. La psiche si esprime attraverso narrazioni simboliche individuali e collettive: studiare psicologia significa quindi sapersi orientare anche nella dimensione culturale, rituale e religiosa.
Obiettivo
L'obiettivo del corso consiste nello stimolare riflessioni ed apprendimenti sulle traiettorie trasformative della mentalità religiosa delle popolazioni antiche che si affacciavano sul bacino del Mediterraneo Orientale. Le competenze attese riguardano la capacità di leggere in chiave psicologica e simbolica i rituali ed i miti sacri dell'antichità.
Avvertenze
Gli esami saranno strutturati attraverso una prova scritta contenente domande aperte alle quali candidati dovranno rispondere facendo riferimento ai testi obbligatori. La valutazione terrà conto delle risposte ad ogni singolo quesito, della capacità di avere fatto propri gli argomenti proposti, dell'esposizione e dell'interesse mostrato.
Bibliografia
Testi obbligatori: • A. Calvi, La via labirintica, Moretti & Vitali, 2021, Bergamo. • A. Calvi, Quel che resta di Dio, Moretti & Vitali, 2019, Bergamo. • J. Hillman, La vana fuga dagli dei, Adelphi, 1991, Milano.
